Intrecci sul Po

La manifestazione, organizzata per la prima volta nel 2022, si tiene in settembre a Guastalla nell'ambito della Fiera "Piante e Animali Perduti" all'interno della ex Chiesa di san Francesco.
L'idea, nata dalla creatività di Mirco Pederzini un intrecciatore di erbe palustri di Ravarino (MO), verte sulla predisposizione di un ambiente nell'ambiente dove viene allestito uno spazio accogliente e coinvolgente in cui le persone possono stare, usufruire ed interagire in qualunque momento vi entrino con l'arte dell'intreccio dei maestri intrecciatori.
I vari intrecciatori presenti con i loro manufatti, fatti con diverse piante " perdute " (in perfetto tema con la manifestazione) caratteristiche dei corsi d'acqua, salice, typha, canna di palude, si esibiscono con dimostrazioni pratiche insegnando ad adulti e bambini l'arte dell'intreccio attraverso una serie di laboratori.

In occasione della 5^ EDIZIONE, che si è svolta il 26 e 27 SETTEMBRE 2026, il bosco ha preso la forma di un piccolo bestiario. Un bestiario fatto di rami, fibre, intrecci e colori naturali, nel quale ogni animale conserva la memoria della pianta da cui proviene.
La mostra LEGNO ANIMALE ha assunto la presenza particolarmente significativa all'interno di Piante e Animali Perduti: una manifestazione che da sempre mette in relazione biodiversità, cultura materiale e memoria del territorio.
All'interno della chiesa sconsacrata di San Francesco oltre ad una rappresentanza del Gruppo Cestaie e Cestai Italiani sono state esposte le opere di Arianna Ancarani e Aurelio Piano che parlano di animali ma anche di piante, di paesaggio e di esseri umani. I loro animali intrecciati nascono dal bosco e, attraverso le mani dell'uomo, tornano a raccontarlo.

Edizione 2026

EDIZIONE 2022
