FESTA DELLA PAJAROLA

E' la festa delle "pajarole" abili donne artigiane che creano antichi cesti e contenitori intrecciando paglia e vimini ad Acquaviva Picena, un borgo medievale in provincia di Ascoli Piceno.

La lavorazione artigianale ha origini medievali ed è tramandata da sempre di generazione in generazione tra le donne del paese. Usano solo un punteruolo di ferro, paglia di grano e vimini di salice bagnato per renderlo flessibile.

La festa  si svolge nel cuore del borgo medievale di Acquaviva Picena, tra le mura della Rocca, per far rivivere quest'arte antica  tramandata di generazione in generazione.

I loro manufatti, dalla caratteristica forma di tronco di cono rovesciato, vengono realizzati intrecciando paglia di frumento (varietà "secina") e salice, un tempo usati dai contadini per trasportare sulla testa fino a venti chili di granaglie e legumi appena raccolti. 

Nel tempo la creatività delle mani sapienti delle donne acquavivane ha dato vita a mille forme diverse, sviluppate per un'infinità di usi differenti: dalle ceste da lavoro quotidiano fino alla curiosa pajarola sfarina pesce , ancora oggi utilizzata tanto in casa quanto nei ristoranti per infarinare il pesce prima della frittura.


Questo prezioso patrimonio è custodito grazie all'Associazione Laboratorio Terraviva, il cui presidente è Filippo Gaetani , che da anni si impegna a tramandare e valorizzare questa tradizione unica nel suo genere.

Nato nel 2000 all'interno della Rocca medievale e oggi ospitato nella nuova sede di via Marziale, il Museo della Pajarola raccoglie cesti, utensili da cucina e bamboline realizzati con intreccio di paglia, vimine e materiali naturali , custodendo la memoria viva di un antico mestiere.