Cesteria a giorno

La cosiddetta "cesteria a giorno" comprende quei manufatti  a "maglie aperte" che, a differenza dei cesti con le pareti a trama fitta, lasciano passare luce tra gli spazi che si creano tra i montanti ed i tessitori. 

Un esempio chiaro lo si vede con il "Corgo" (detto anche "Crigola" o "Crino"), una gabbia per la Chioccia ed i suoi pulcini.

Grazie a questa tecnica d'intreccio si risparmia molto materiale pur ottenendo manufatti rigidi di una certa solidità.

Anche le "nasse" da pesca venivano intrecciate a giorno in modo da far scorrere l'acqua e trattenendo nel contempo i pesci che rimanevano intrappolati nella cosiddetta "camera della morte".