Bibliografia

LA CESTERIA: DALLA TRADIZIONE NUOVE OPPORTUNITA' DI LAVORO?
L'opuscolo contiene gli atti del convegno svoltosi al castello di Montorio (Verona) durante il I° Simposio dei cestai italiani "Un intreccio nella storia" organizzato nel 2017 dall'associazione Amici Ecomuseo Preafita.
Degli atti del 1° convegno dei Cestai Italiani sono disponibili alcune copie. Chiederle tramite il modulo CONTATTI

CESTERIA ITALIANA: INTRECCI DI STORIA, AMBIENTE E CULTURA
L'opuscolo, elaborato da Andrea Magnolini e Arianna Ancarani, è stato pubblicato in occasione dell'Antica fiera dei THEST di Polcenigo grazie al Contributo dell'Ecomuseo Lis Aganis, il Comune e la Proloco di Polcenigo.
L'obiettivo del piccolo libro mira ad incuriosire rispetto ai collegamenti che possono esserci fra l'arte dei grandi pittori e il patrimonio della cultura materiale dell'intreccio, un viaggio altrettanto pieno di bellezza.
Mario Brocchi Colonna ha lanciato l'idea di una mostra che esplorasse i cesti dipinti dai pittori italiani nell'ultimo mezzo millennio, e dopo una ricerca collettiva delle immagini, un gruppo di cestai e appassionati provenienti da diverse Regioni si è dato da fare per riprodurre fedelmente i cesti.
Dal rinascimento al secolo scorso, la pittura attesta la grande diffusione degli intrecci vegetali nella vita quotidiana di tutti gli strati sociali, e in tutti gli ambienti dove la vita umana si svolge. La grande varietà degli oggetti rappresentati nei quadri testimonia le diverse tradizioni della cesteria regionale, ed è interessante osservare che molti di questi cesti esistono ancora, non solo nei musei; alcuni vengono realizzati a tutt'oggi, con gli stessi materiali e procedimenti di secoli fa.
Codice ISBN: 978-88-97377-14-6
Per richiedere l'opuscolo scrivere a ECOMUSEO LIS AGANIS
L'opuscolo è sfogliabile anche QUI

FARE CESTI
L'autore è Andrea Magnolini classe 1978, laureato in Scienze dell'educazione, che ha sempre affiancato l'attività di studio con lavori pratici e manuali.
Ha imparato ad intrecciare nel 2007 portando avanti attività di ricerca divulgazione e formazione sui temi dell'intreccio. E' coofondatore con Giovanni Claudio Zuffo ed altri cestaie e cestai del Gruppo Cestaie e Cestai Italiani.
Andrea ha pubblicato "Fare cesti" per Terra Nuova Edizioni nel 2011.
Si tratta di un manuale pratico di cesteria di 140 pagine che, partendo dalla conoscenza dei materiali descrive e spiega alcune tipologie di cesti secondo le tradizioni regionali italiane.
Codice ISBN: 978-88-88819-92-1
Prezzo di copertina 16,00€

RAZA DI POVEGNA STOMPLI DI CROGNẬL
Il libro, curato da Patrizia Bertoncello in collaborazione con Gianni Colledani e Alessandro Dreon, è stato presentato ufficialmente in occasione della seconda edizione di "Un intreccio nella storia – Simposio delle cestaie e cestai italiani" svoltosi nel 2018 a Tramonti di mezzo.
Il titolo del volume, Razza di viburno tronco di corniolo, che fa parte della collana "Pagine dall'ecomuseo Lis Aganis", si riferisce alle caratteristiche del cestaio ambulante di Tramonti (PN), al tempo stesso forte e determinato come il legno del corniolo, e flessibile e capace di adattarsi come il viburno.
La Val Tramontina è infatti una di quelle Valli del territorio dell'Ecomuseo regionale delle Dolomiti Friulane Lis Aganis che conserva storie, tradizioni, bellezze naturalistiche e dove le comunità locali si impegnano a valorizzare, a tramandare pratiche di vita e saperi con impegno, passione e orgogliosa premura. L'essere custodi di un mestiere, anzi vorrei dire meglio, di un'arte come la cesteria significa essere consapevoli del patrimonio culturale che gira attorno al saper fare intelligente.
Per intrecciare infatti, non serve solo la virtù della pazienza
delle lunghe sere invernali, ma è importante la capacità di osservare, di
sentire con le mani cosa sussurra il materiale che si sta lavorando e di volta
in volta intuire quale sarà la sua nuova vita. Bisogna saper amare i boschi ma
anche le sponde dei torrenti e saper ascoltare i ritmi delle stagioni.
Codice ISBN: 978-88-7562-212-1
Il libro è consultabile QUI

LA COLTURA DEI SALICI
Il libro, scritto nel 1896 dal sottoispettore forestale Lodovico Piccioli, raccoglie le cognizioni elementari intorno alle specie di genere di Salici, al loro modo di vivere, ai principali metodi di coltivazione ed i prodotti che da essi possono ritrarsi. Molto utile a chi vuole iniziare ad occuparsi della coltivazione dei salici da vimini.

I VIMINI
Il manuale, edito nel 1925, è stato curato dal Dott. Prof. Luigi Aloi, Direttore della sezione di Cattedra Ambulante d'Agricoltura di Massa Superiore per l'Istituto per il Lavoro "per le Piccole Industrie" che aveva sede a Venezia, per cooperare all'incremento delle Piccole Industrie Agricole Italiane. Un testo molto interessante per capire quanto, anche all'epoca, la coltura dei salici non era sufficientemente considerata in quanto tale, sebbene fosse capace di produrre reddito. Altrettanto interessante per gli intrecciatori (panierai) le indicazioni fornite per migliorare nelle misure e nelle forme i loro manufatti intrecciati. Per dirla con le parole di Aloi: una guida per il novizio e base di perfezione per gli esperti già pratici.


RAVARINO PAESE DELL'INTRECCIO E DELLE SPORTE
L'opera, pubblicata nel 2025, è stata curata da Mirco Pederzini un "spurter" (sportaio) di Ravarino un piccolo paese vicino a Modena che per decenni ha vissuto grazie alla "paviera" (Typha) e le sporte intrecciate. Nel ripercorrere la storia storia del passato che vedeva, in ogni casa del paese, il tempo libero di uomini, donne e ragazzi occupato dall'intreccio delle sporte nel tentativo di aiutare lo scarso bilancio economico delle famiglie. A Mirco e sua moglie Angela va il merito di aver riportato alla luce, pur tra mille difficoltà, quest'arte antica per farla rivivere non solo nei ricordi degli anziani ma anche attraverso l'insegnamento organizzando corsi di formazione, laboratori per i ragazzi e bambini e con dimostrazioni in piazza nelle sagre e feste tradizionali .

CESTERIA IN VIMINI
La pubblicazione di Jenny Crisp, maestra cestaia inglese esperta anche nella coltivazione dei salici, risulta un'utile guida sia per chi vuole coltivare in proprio i salici da vimini ed anche per chi, sempre a caccia di nuove idee, vuole trovare nuovi progetti per creare oggetti intrecciati diversi da quelli della tradizione italiana. www.jennycrisp.co.uk




LA VANNERIE
Il libro di 102 pagine è stato scritto da Antonio Roncari classe 1955 che fin dal 1998 ha seguito i ragazzi dell'Institut Agricole Régional nel quale è stato istruttore di vannerie.
I contenuti della pubblicazione sono stati pensati per diffondere la conoscenza e l'apprendimento di una pratica artigianale a cui l'umiltà dei materiali usati e la praticità della destinazione non tolgono né dignità né potenzialità di sviluppo.
Anche qui come in Francia l'arte dell'intreccio delle essenze vegetali viene chiamata VANNERIE che prende il nome da uno dei capolavori della manualità: le "VAN" (vaglio).
Tale manufatto, che prende il nome da Vannus (Vano-vuoto), era usato pressoché ovunque vi fosse la necessità di pulire le granaglie (frumento, ceci, fagioli) dalle impurità compresi i chicchi vuoti…cioè vani.
Antonio nel suo libro descrive molto bene i materiali, le varie parti di un cesto con esempi e disegni dei vari passaggi per realizzarlo.

L'ARTE DELLA CESTERIA
Gli autori dell'opuscolo sono Diana Poidimani e Alessandro Fanelli, la prima una riconosciuta maestra del settore ed il secondo uno storico locale d'eccellenza, che, grazie alla Proloco di Mezzomonte di Polcenigo, hanno reso possibile questa guida "culturale", storico-antropologica e quasi filosofica sulla cesteria che si inserisce in un progetto più ampio per la valorizzazione di questa porzione del territorio friulano.



DAICHEINTRECEMO
L'autore del libro-manuale è Giovanni Claudio Zuffo (alias Caio il cestaio) classe 1957.
DAICHEINTRECEMO vuole spingere all'azione del fare senza dimenticare i saperi che servono... per questo, Caio ripercorre le fasi salienti del percorso che lo hanno portato a scoprire il vasto mondo della cesteria, con anni di ricerche e di iniziative per la salvaguardia di questo "sapere antico".
Lo scopo principale del libro-manuale di 148 pagine è di trasmettere i saperi dell'arte dell'intreccio a quante più persone possibili, avvicinando coloro che, guardando un cesto, pensano erroneamente di non essere capaci di imparare a costruirsi da soli un utile quanto bello contenitore ecologico.
Come il lettore scoprirà, invece, la cesteria è un utile passatempo che genera benessere psico-sociale…La cesteria è una materia multidisciplinare che si configura come un grande contenitore di saperi che aiutano a capire diverse altre materie come le scienze della terra, la botanica, la geometria, la matematica, la chimica, la storia, la tecnologia, il disegno, ecc..
Ecco perché da anni Caio il Cestaio si auspica che l'arte dell'intreccio entri a pieno titolo nella "SCUOLA ITALIANA" come materia utile alla formazione dell'individuo.
Codice ISBN: 9791221081794
Prezzo di copertina: 15 €
Del manuale sono disponibili 100 copie: per richieste scrivere all'autore




Il libro, molto bello in quanto ricco di illustrazioni e fotografie, è un vero e proprio viaggio all'interno del mondo, ormai quasi perduto, del cappello di paglia. Questi bellissimi manufatti, che venivano fatti a mano in alcune terre e paesi d'Italia, un tempo erano conosciuti in tutto il mondo. Vengono qui ripercorse le storie ed i vari aspetti di questa attività svolta per circa tre secoli in Emilia Romagna a Carpi, Luzzara e Villarota.
Ediz. e diffusione Opera di Cultura Locale
Prezzo di copertina 19,50€
